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venerdì, marzo 28, 2008
La vita che ti passa accanto con tanto di persone che invece non passano mai. Da tempo volevo inserire in uno dei miei scritti la parola "strabiliante". Strabiliante cioè il fatto che mi porta a ritrovare nella mia vita attuale persone, amici e barlumi di conoscenti, che per un po' di tempo avevo perso perché accanto non ci passavamo più. E' il caso di Michela, che mi ritrovo ogni settimana in biblioteca e che mi permette di respirare al meglio tutta la polvere che mi ritrovo su libri ed enciclopedie, e adesso Valeria, che è sempre rimasta tra cuore e pancia, brava a non scivolare via... e adesso, Valeria, me la ritrovo con tanto di naso rosso in ospedale, ed è una favola, tipo lieto fine, ma che continua...
"Solo qualche emozione prima di lasciare spazio al sonno..e ai sogni…non sarà facile dormire stanotte perché dentro frulla tutto veloce, rimbalza, scappa..provo a fermarlo! Questa sera in ospedale a Feltre siamo andati a trovare bambini speciali… tutti i bimbi lo sono, ma questi…sono bambini nei cui occhi è accoccolata una vita, 50, 60, 70 anni e anche più… sono bellissimi, da riempire di baci, da accarezzare, da farci due risate..mamma come ridono certi occhi! Sono i bimbi del reparto di geriatria in cui ci siamo intrufolati stasera…non c’ ero mai stata e ora vorrei essere ancora lì…io e dottoressa Caramella abbiamo dato una super medicina a base di bolle di sapone che fanno fare dolci sogni, abbiamo ballato un valzer in corridoio per chi rimpiange di non averlo potuto fare, abbiamo lasciato una parola, un fiore, abbiamo ricevuto ricordi, frammenti di vita ed era bellissimo!stasera ho incontrato due occhi azzurri, azzurri come il cielo in montagna nelle migliori giornate!stasera ho incontrato due mani, stanche, ma con la forza di applaudire davanti a qualche bolla leggera e ai nostri colori!stasera poi ho incontrato una voce che è uscita, timida dietro una mascherina..”grazie”…e una lacrima…il cuore mi batteva forte! sono uscita da quel reparto e in qualche modo ci sono rimasta… ogni tanto vorrei avere delle super braccia lunghissime e snodabili per abbracciare tutti! Intanto vi abbraccio col pensiero…alla prossima...
Valeria
giovedì, marzo 20, 2008
Note casalinghe, che sto facendo le pulizie di primavera.
Almeno finché dura il sole.
Ho steso tappeti alle finestre e alla ringhiera stamane.
Ho rassettato quasi tutta la casa, dico quasi perché c'è sempre una stanza che mentre ti dedichi alle pulizie, si riempie degli avanzi che trovi nelle altre stanze.
Ho persino svuotato una borsa da clown che tenevo da troppo tempo piena di nasi e bolle di sapone, e ho posto tutto, ugualmente alla rinfusa, ma in un armadio.
Ho passato il tempo a passare l'aspirapolvere, e me la sono fatta passare.
Ho strofinato in cucina, profumato in bagno, soffiato sugli scaffali in corridoio.
Ho persino svuotato il tavolino, prima del cestino.
Vi racconto della mia casa sottosopra, e mi scuso...
...è che da quando anch'io sono sottosopra, mi ritrovo a lavarmi il muso..
..non che prima non lo facessi, perdio..
...solo che davanti allo specchio mi ritrovo a darmi dell'io..
Persino le rime mi vengono più lunghe del dovuto,
e così stacco le dita e vi regalo un silenzio di un minuto..
A dopo.
Cirillo
lunedì, marzo 17, 2008
Lavo due bicchieri, e mi sembra che ci voglia una cascata, non un semplice catino. Ho una bottiglia aperta in frigo, e mi va di lasciarla lì. E una radio che mi fa compagnia quanto un gatto, a volte. La tovaglia non è mai stata così spaziosa. E alla finestra se ne sta sempre una scatolina, e un menù di sala e poesia, che ripasso di tanto in tanto.
...un passar scrivendo stradèle
stradèle in mezo al mar. (G. Noventa)
Ho una cucina troppo piccola, per farci i pranzi.
E' a colazione però che mi piace stare stretto.
Cirillo
venerdì, marzo 14, 2008
Ogni tanto ci piace fare il punto informazioni.
E ci piace che qualcuno ci informi.
E ci piace altrettanto poi regalare queste informazioni ad altri a cui piace essere informati e informare a loro volta, e via così, fino ad arrivare alla pace del mondo.
...sono andato troppo in là?
Beh, da qui si doveva pur cominciare.
Grazie Solletico e Stiv.
DOMENICA 16 MARZO, ore 20.30, Municipio di Limana, all'interno della manifestazione "Il futuro è bambino", promossa dalla Biblioteca di Limana, ci sarà l'incontro dibattito TUTTI I COLORI DELL'ADOZIONE con l'Associazione "I bambini dell'arcobaleno" di Longarone sul tema delle ADOZIONI INTERNAZIONALI, tama di forte attualità soprattutto negli ultimi anni. L'Associazione fin dalla sua costituzione persegue un obiettivo prioritario, ovvero dare una famiglia ai bambini che si trovano in reale situazione di abbandono, superando ogni pregiudizio nei confronti di altre nazioni, etnie, culture e religioni. Propone l'adozione internazionale in Italia quale concreto riconoscimento dell'uguaglianza di tutti i bambini del mondo e del fondamentale diritto alla famiglia.
SIETE DISPERATI PERCHE' NON SAPETE A CHI DARE IL 5 PER MILLE SULLA PROSSIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI?
VI AIUTO IO: DOTTOR CLOWN BELLUNO!
BASTA FIRMARE NELL'APPOSITO SPAZIO ED INDICARE IL CODICE FISCALE NUMERICO, OSSIA: 91013980254.
VI ALLEGO IL FOGLIETTO CON TUTTE LE INDICAZIONI, COSI' POTRETE ANCHE "PASSARE PAROLA".
GRAZIE PER QUANTO POTRETE O VORRETE FARE, IN OGNI CASO IL NOSTRO SORRISO LO AVRETE SEMPRE.
mercoledì, marzo 12, 2008
C'è chi gli cola il naso, e chi gli cola la vita.
Belle frase, bravo.
Stampala sulle magliette, e fatti onore.
Lo so, non mi faccio sentire da diverso tempo, ma c'ho pure l'affitto da pagare. E qualche ora persa da recuperare.
Qualche appunto preso di sbiego, che vi passo sottobanco. Non fatevi beccare come al solito da quella di matematica, che tanto sono gli appunti di filosofia, e si chiederebbe perché durante la prova d'inizio quadrimestre sui logaritmi io vi passi il pensiero di Rosseau cercando di non farmi sgamare.
E' che incontro bambini zingari da qualche settimana. Ve lo dico subito, in modo che poi l'argomento non dia adito a perdite di tempo e discussioni fuori luogo. Io il moccio che cola ce l'avevo, ma c'era sempre qualcuno che mi passava il fazzoletto. Vedi te, se questa non è scuola di vita. Mi fa piacere credere che crescano pure loro, imparino la matematica, passino sottobanco gli appunti giusti, s'innamorino perdutamente dopo alcune storie sempre passate sottobanco, e perché no, anche sopra, e facciano cene con gli amici. Io glielo auguro, così come gli auguro che gli passi prima o poi il raffreddore che gli fa colare il moccio dal naso.
E' che poi in queste settimane ho fatto servizio in ospedale con la dottoressa Cannuccia, e anche con la Saponetta, e pure con la Tabata, e abbiamo incontrato F. che s'è portato video e playstation da casa e ammazzava tutti i soldati nemici, e allora gli ho detto che spero che prima o poi inventino il gioco che tu sei un dottore e in mezzo a un campo di battaglia devi salvare tutti quelli a cui sparano, ma mi sa che l'ha capita, e tanto mi sa che vincerebbe sempre il computer.
E' che poi ho parlato con una splendida ragazzina dodicenne amante del basket del suo amore delle medie. E credetemi, è ancora come una volta, con le lettere e gli appunti passati sottobanco. Almeno quello.
E' che io e la Cannuccia stiamo seguendo un corso di giocoleria con Yari e Fabio, e l'altro dì ho camminato sulla palla gigante, e non ho mica capito come fanno gli orsi al circo...ma come fanno?
E' che lunedì sera incontro mensile con il gruppo clown, e quelli de Mattedì sono stati strepittosi perché ci hanno proposto una serie di giochi improvvisati sull'improvvisazione che mi sono improvvisato improvvisatore e mi è pure venuto da ridere.
E' che Potaci scrive meglio di me, ma non è una novità, mi succede con tutte...
E' che Marco io gli ho promesso un libro al giorno, io, ma mi sa che con tutte le robe che sta imparando da qualche mese a questa parte, ne scriverà molti di più lui...
E' che ogni tanto ricapito, ma non state in pensiero, che voi tra i miei pensieri ci siete... Bravo, scrivi anche questa, facci le magliette, bravo...
Cirillo
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